
Fondo Italiano d’Investimento entra nel capitale di Scatolificio del Garda S.p.A. con una
quota di maggioranza
Roma 13 Gennaio 2025, Fondo Italiano d’Investimento SGR comunica il proprio ingresso con una quota di maggioranza nel
capitale della società Scatolificio del Garda S.p.A., azienda con sede principale a Pastrengo (Verona) attiva nella produzione e
distribuzione di imballaggi a base carta e articoli monouso eco-sostenibili per l’industria alimentare e delle bevande.
L’operazione, la quarta realizzata tramite il Fondo Italiano Agri&Food – FIAF, il veicolo settoriale con cui Fondo Italiano
sostiene le eccellenze della filiera agroalimentare italiana, mira a supportare la famiglia fondatrice Sandri nell’ulteriore fase di
sviluppo aziendale prevista nei prossimi anni. Tra gli obiettivi, in particolare, il sostegno alla crescita organica di Scatolificio
del Garda, con focus particolare sull’espansione all’estero, l’ampliamento della gamma prodotti ed un piano di investimenti
in grado di incrementarne ulteriormente capacità ed efficienza produttiva.
L’ingresso del FIAF nel capitale consentirà inoltre possibili eventuali acquisizioni che permetteranno all’azienda di consolidare
ed allargare il proprio portafoglio prodotti in nuovi segmenti e/o geografie, sia attraverso partnership mirate che con una
propria presenza industriale diretta.
Fondata nel 1969 dalla famiglia Sandri, la società è attiva in due stabilimenti di proprietà con oltre 25 mila metri quadrati di
area produttiva – a Pastrengo (Verona) e Boffalora (Milano) – e attraverso tre piattaforme logistiche situate anch’esse in
provincia di Verona. Forte di oltre 10 milioni di euro di investimenti realizzati negli ultimi 5 anni, destinati all’introduzione di
nuovi impianti e macchinari tecnologicamente all’avanguardia, Scatolificio del Garda produce e distribuisce una gamma
completa di contenitori destinati principalmente agli ambiti gelateria, lattiero-caseario, beverage, snack e, più in generale, al
take away/home delivery, per la quasi totalità realizzati da fonti rinnovabili di origine vegetale, riciclabili e
biodegradabili/compostabili. Con ricavi che sfiorano i 45 milioni di euro – di cui circa un quarto generati all’estero – Scatolificio
del Garda si rivolge oggi sia al canale industria che a quello food service, tramite vendite dirette o attraverso agenti operanti
in tutto il territorio nazionale.
Luca Sandri manterrà il ruolo di CEO e Presidente dell’azienda e continuerà ad essere affiancato da Stefano Zardini come
Direttore Generale.
Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro il mese di aprile 2025 ed è subordinato alle usuali condizioni legate ai
requisiti di legge.
Nell’operazione, Scatolificio del Garda è stata assistita in qualità di advisor finanziario da EY con un team composto da
Gabriele Rollo, Renato Salsa e Pierluigi Messina, da Bonanno Associati con un team composto da Sebastiano Bonanno e Luigi
Lodolo, dallo Studio Righetti & Associati con Maria Pia Melchiori e per gli aspetti legali da TP Legal, nella figura di Gianluca
Toppan.
Fondo Italiano d’Investimento SGR è stato assistito da PedersoliGattai per gli aspetti di contrattualistica e legal DD, da PwC
per quelli di financial & tax DD, da Goetzpartners per la business & strategic DD, da Tauw per gli aspetti ESG, EHS & climate
DD, da Marsh per l’insurance DD e da Russo De Rosa Associati per quanto concerne la tax structuring.
